aprire un bed and breakfast in sardegna

Come aprire un Bed And Breakfast in Sardegna, requisiti e consigli


Come aprire un Bed and Breakfast in Sardegna; non è più complicato che aprirlo in qualsiasi altra Regione italiana. L’iter burocratico è lo stesso, la normativa da rispettare in termini di sicurezza dei locali, anche. La differenza sta solo nel fatto un B&B in Sardegna, visto la bellezza del luogo, rispetto ad altri posti meno baciati da Madre Natura, dal punto di vista imprenditoriale potrebbe risultare un’idea di gran lunga più vincente

Non c’è dubbio che i B&B negli ultimi anni hanno fatto registrare un aumento esponenziale di turisti italiani e stranieri che scelgono queste soluzioni per i loro viaggi. D’altra parte se questa attività è gestita in modo efficiente, i vantaggi sono tangibili sia per il titolare che può contare su prospettive di guadagno assai promettenti; sia per gli ospiti che possono godere degli stessi confort di un Hotel a cinque stelle in un ambiente caldo e familiare.

Ovviamente, come tutte le strutture ricettive turistico-commerciale, anche queste dovranno essere coordinate con estrema professionalità. Gli aspetti da curare sono molteplici (norme igienico-sanitarie, fattori logistici, comunicazione con i clienti, cortesia e ospitalità, confort e servizi, e quant’altro).

Aprire un Bed and Breakfast in Sardegna: i requisiti

Perciò prima di aprire un Bed and Breakfast in Sardegna, o in qualsiasi altri parte d’Italia, bisogna prima chiedersi non solo se si hanno i requisiti ma anche, e soprattutto, se si hanno il tempo necessario e la passione per gestirlo nel migliore dei modi.
Fatta questa doverosa premessa, vediamo passo, passo come si procede per aprire un B&B in Sardegna. Iniziamo dalla zona. Quale scegliere?

In Sardegna c’è solo l’imbarazzo della scelta. Le attrazioni turistiche di quest’isola sono infinite. Si va dal mare azzurro alla costa soleggiata, dai siti archeologici ai boschi, dalle zone montuose alle splendide città. Davvero ce n’è per tutti i gusti. Perciò chi vuole aprire un Bed and Breakfast in Sardegna potrà farlo ovunque.

Ovviamente, se si sceglie una zona interna per avviare questo tipo di attività commerciale, lo si va pensando a un turismo più mirato. Si pensa agli amanti delle escursioni, delle scoperte e della tranquillità. E per quanto questo possa essere suggestivo, dal punto di vista remunerativo potrebbe esserci qualche rischio. Chi vuole invece un’attività più fiorente, opterà per i centri più importanti, magari vicino ai porti e agli aeroporti. Non bisogna mai perdere di vista, infatti, che questo tipo di struttura nasce per turisti o viaggiatori dinamici, come i lavoratori pendolari o i giovani che vogliono girare il mondo senza spendere che da capogiro.

Come aprire un Bed And Breakfast in Sardegna

Come aprire un Bed And Breakfast in Sardegna

Anche in Sardegna per aprire un B&B bisogna avere locali idonei da adibire a struttura ricettiva. Il vantaggio rispetto a un albergo, è che un semplice appartamento, con le opportune modifiche può trasformarsi tranquillamente in un B&B. Basta ricavare più stanze da letto in ogni stanza e aggiungere più servizi igienici.

In Sardegna c’è anche il vantaggio in molti paesi gli immobili si acquistano a poco, alcuni addirittura al prezzo simbolico di un solo euro, a causa della minaccia dello spopolamento.

Ovviamente chi acquista queste case dovrà farsi carico della ristrutturazione. Ma questa strategia consente di sicuro di aprire un Bed and Breakfast in Sardegna a prezzi modici. Ovviamente, per ottenere i capitali necessari a questo tipo di investimenti, è sempre buona norma informarsi della possibilità di ottenere finanziamenti, anche regionali e fondo perduto, di cui possono usufruire, per esempio, i giovani disoccupati.
Come aprire un bed and breakfast in Sardegna se non ci sono bandi in corso, è sempre possibile, presentando le dovute garanzie, ricorrere a un prestito per avviare l’attività.

Bed and Breakfast: le pratiche amministrative

Una volta reperito i fondi e scelto il luogo e dove aprire il vostro B&B in Sardegna, si passa all’espletamento delle pratiche amministrative per ottenere tutte autorizzazioni necessarie. La normativa nazionale di riferimento è la legge 135 del 29 marzo 2001 la quale, a sua volta rimanda ai diversi regolamenti regionali. Perciò per prima cosa bisogna informarsi sulle regole dettate dalla legge emanata della Regione Sardegna. Per esempio, il numero massimo degli ospiti, che un B&B può ospitare varia da Regione a Regione e in Sardegna la legge 27/98 – DGR 1/6 del 2001, stabilisce che le camere devono essere al massimo 3, mentre il numero di ospiti non potrà essere superiore alle 6 unità.

Il secondo step prevede un passaggio allo Sportello Unico per le Attività Produttive del territorio di pertinenza per ritirare modulistica da compilare e presentare agli uffici preposti. A questo punto sarà necessario recarsi negli Uffici Turistici e presso le Autorità Pubbliche di Sicurezza per ottenere la classificazione della struttura. Questi uffici, in seguito, dovranno essere informate regolarmente al fine di monitorare il flusso degli ospiti.

Per quanto riguarda imposte e tenuta dei libri contabili, è bene avvalersi del contributo di un commercialista esperto in strutture ricettive.